Età
Età compresa tra 18 anni compiuti e 41 anni non compiuti.
L'età si verifica alla data di rilascio della domanda, non alla pubblicazione del bando.
CSR PUGLIA 2023–2027 · INTERVENTO SRE01 · GIOVANI AGRICOLTORI
Fino a 65.000 € a fondo perduto per giovani tra i 18 e i 40 anni. Avvia oggi la tua azienda agricola con il supporto tecnico del nostro studio.
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Zone ordinarie
Aree A e B
60.000 €
Aree svantaggiate
Aree C e D
65.000 €
Società con due giovani
premi plurimi cumulabili
fino a 130.000 €
32 mln €
dotazione Regione Puglia
60–65.000 €
premio a fondo perduto
18–40 anni
età dei beneficiari
130.000 €
massimo per società di due giovani
Cronoprogramma
Per l'Intervento SRE01 la Regione Puglia non ha ancora pubblicato il cronoprogramma operativo con le scadenze della procedura. Questa sezione sarà aggiornata appena saranno disponibili i termini ufficiali.
Pubblicazione del cronoprogramma ufficiale
In attesaApertura delle funzioni operative sui portali
In attesaTermine ultimo per il rilascio della domanda
In attesaRequisiti di accesso
Di seguito trovi i requisiti di base dell'intervento SRE01. La mancanza anche di una sola condizione può rendere la domanda inammissibile, quindi conviene chiarire questi aspetti prima di lavorare su punteggio, piano aziendale e documentazione.
Età
L'età si verifica alla data di rilascio della domanda, non alla pubblicazione del bando.
Primo insediamento
Vale la data in cui hai assunto la responsabilità civile e fiscale dell'azienda: puoi essere già insediato, purché entro i 24 mesi precedenti.
Dimensione economica (OTE)
La soglia minima scende a 15.000 € per le aziende con almeno due terzi della superficie in Zona D. L'OTE non è il fatturato: è un valore standardizzato che si ricava dal fascicolo aziendale.
Nessun premio precedente
Il premio è unico e non ripetibile: si può ottenere una sola volta.
La verifica definitiva richiede i dati ufficiali del fascicolo.
I requisiti di accesso permettono di capire se la domanda può essere presentata. Per valutare le possibilità reali serve poi stimare Produzione Standard, punteggio e coerenza del piano aziendale.
Piano aziendale
Il contributo non è un bonifico senza vincoli: almeno il 60% del premio richiesto deve tradursi in investimenti concreti in azienda, da realizzare entro il periodo previsto dal piano.
60%
investimenti fisici in azienda
40%
altre voci del piano
Esempio: su un premio da 60.000 € servono almeno 36.000 € di investimenti documentati. Il piano non può contenere solo spese di consulenza o formazione.
Ci occupiamo noi della redazione del piano e della rendicontazione
Tu concentrati sull'azienda: la parte tecnica e amministrativa è il nostro lavoro.
Criteri di selezione
Il premio non si assegna a sportello: si entra in graduatoria e vince chi totalizza più punti. Questi sono i criteri che pesano di più — e alcuni, come una certificazione o l'adesione a una OP, si possono attivare prima di presentare la domanda.
requisito aziendale
Certificazione biologica dell'azienda.
requisito aziendale
Adesione a una cooperativa o a una OP riconosciuta.
requisito aziendale
Produzione integrata e altri sistemi di qualità certificati.
requisito aziendale
Produzioni a denominazione o indicazione protetta.
territorio
Superficie prevalente in aree svantaggiate o in zone con problemi di sviluppo.
Alcuni criteri sono alternativi tra loro, altri si sommano. Il peso di ciascuno e la combinazione migliore dipendono da cosa la tua azienda può realmente mantenere nel tempo: è il calcolo che facciamo in pre-valutazione.
Stima il tuo punteggioDomande frequenti
Sì, se l'insediamento è avvenuto da non oltre 24 mesi. Il bando riconosce una retroattività: conta la data in cui hai assunto la responsabilità civile e fiscale dell'azienda — iscrizione alla Camera di Commercio, apertura della partita IVA — e quella data deve cadere nei 24 mesi precedenti la presentazione della domanda. Chi non si è ancora insediato può farlo dopo, nei termini previsti dal provvedimento di concessione.
No. La competenza professionale si può dimostrare in tre modi alternativi: titolo di studio in materie agrarie o ambientali, esperienza lavorativa comprovata nel settore, oppure un corso di formazione accreditato. Ed è previsto un periodo successivo alla concessione per acquisire il requisito, se oggi manca.
È il valore della produzione standard dell'azienda: un parametro convenzionale, calcolato su colture e allevamenti presenti nel fascicolo aziendale, non il fatturato reale. Molte aziende si autoescludono per errore confrontando il proprio giro d'affari con le soglie del bando. Il calcolo lo facciamo noi in fase di pre-valutazione.
No, è un contributo a fondo perduto. Ma comporta impegni vincolanti: mantenere la qualifica di imprenditore agricolo per il periodo previsto, realizzare gli investimenti del piano e conservare la documentazione di spesa. Il venir meno di questi impegni può comportare la revoca e la restituzione delle somme.
Dipende dallo stato del fascicolo aziendale e dalle abilitazioni ai portali regionali, che non sono immediate. È il motivo per cui conviene partire con settimane di anticipo rispetto alla scadenza, non nei giorni finali.
Pre-valutazione
Prima di avviare qualsiasi pratica facciamo due conti: quanto vale la tua Produzione Standard e quanti punti può realisticamente raggiungere la tua azienda in graduatoria.
La pre-valutazione è senza impegno. Se emerge che i requisiti non ci sono, te lo diciamo subito: è il modo più onesto di non farti perdere tempo.
La graduatoria si vince mesi prima della domanda. La pre-valutazione ti dice esattamente da dove partire.